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curriculum vitae et studiorum

Attività scientifica e didattica 

A) Presso l’Istituto d’Agronomia Generale e Coltivazioni Erbacee della facoltà d’Agraria di Portici (1970-74):
Assunto il giorno 8 gennaio del 1970, presso l’Istituto d’Agronomia Generale e Coltivazioni Erbacee, in qualità di Ricercatore con contratto C.N.R., ho collaborato alle attività in atto nell’Istituto, in particolare;
Ø      presso il laboratorio per lo studio dei problemi agronomici dell’irrigazione nel Mezzogiorno, ho eseguito analisi di laboratorio (analisi fisico-chimica dei terreni ecc.) utilizzando, tra l’altro, anche moderne apparecchiature di laboratorio (analizzatore Coleman, autoanalayzer tecnicon, membrana di pressione ecc.);
Ø      nei campi sperimentali, ho condotto prove su patata, cavolfiori, granturco, piselli, pomodoro, melone sotto serra, prove in coltura idroponica ecc.
Ø      ho curato l‘incremento dell’erbario vivente e della collezione dei semi, assistendo gli studenti frequentanti il corso di coltivazione erbacee nel riconoscimento delle specie;
Nel 1972, sono inviato dal Prof. Raffaele Barbieri, direttore del citato Istituto, presso la sede centrale del C.N.R., per la messa a punto di tecniche di ricerca relative al settore delle coltivazioni erbacee.
 Attività svolta presso l’Istituto di Coltivazioni Arboree della Facoltà d’Agraria, Portici (dal 1974 al 1994)
Il 15-6-74, chiedo di essere trasferito presso l’Istituto di Coltivazioni Arboree della Facoltà d’Agraria, ove partecipo ai progetti: CASMEZ, C.N.R., M.A.F., M.P.I., nonché a programmi propri dell’Istituto.
Nel 1975, m’iscrivevo all’albo professionale dei collaudatori della Cassa per il Mezzogiorno relativamente alle specializzazioni: “opere di sistemazione agraria”, “opere d’idraulica o di bonifica” e “opere industriali”, assolvendo gli incarichi ricevuti fino al 1980.
Dal 1978, su invito del prof. Zucconi, ho seguito diversi corsi d’aggiornamento professionale tenuti in sede e fuori sede, nonché corsi integrativi alle coltivazioni arboree.
Presso l’Istituto di Coltivazione Arboree, ho seguito nell’anno 1982 e seguenti, corsi integrativi su:
Ø      “controllo e sviluppo della fruttificazione nelle piante arboree da frutto” tenuto dal Prof. M.S.P. Monselise dell’Università di Gerusalemme;
Ø      “viticoltura” e “razionalizzazione e conduzione degli impianti viticoli “ tenuti dal dott. Biagio Iannini, direttore dell’Istituto sperimentale per la viticoltura di Conegliano Veneto.
Successivamente, per incarico ricevuto dal Direttore dell’Istituto, Prof Franco Zucconi,  ho rivesto il ruolo di responsabile scientifico nei seguenti progetti:
Ø      progetto per il frutteto prato: ricerche sulle esigenze idriche di colture ad elevata intensità in coltura protetta ed in pieno campo ed inoltre a tecniche diverse (dal 1980 al 1985);
Ø      progetto per la salvaguardia del germoplasma: formazione di un campo sperimentale (dal 1982 al 1992);
Ø      progetto per la qualità in agrumicoltura: ricerca delle condizioni e dei trattamenti capaci di ridurre la cascola pre-raccolta nell’arancio biondo comune di Sorrento; (dal 1983 al 1987).
L’8-4-83, ricevo l’incarico dal Consiglio d’Istituto, di coordinare i campi sperimentali (ad indirizzo scientifico-didattico) con l’attribuzione delle responsabilità delle tecniche colturali, degli impianti, dell’aggiornamento e programmazione del personale secondo gli sviluppi scientifici.
Lo stesso Consiglio d’Istituto, in data 23-1-85 e in data 24-2-87, a seguito dei risultati ottenuti, riconferma l’incarico.
Nello stesso anno e sotto la guida del dott. Biagio Iannini, ho contribuito alla formazione di numerosi campi d’orientamento tecnologico e varietale, alla descrizione ampelografica ed alla selezione clonale dei vitigni della Campania.
Il 29-6-1984, su invito del Prof. Franco Zucconi, appronto una relazione sulla fattibilità di un programma di ricerca finalizzato in viticoltura e successivamente, in data 17-7-84, sono inviato a Roma presso la sede centrale del M.A.F. per discutere la realizzazione dei seguenti sottoprogetti:
Ø      Studio degli ambienti. Titolo della ricerca: studio della utilizzazione ottimale delle potenzialità energetiche dei principali ambienti viticoli della Campania e Basilicata;
Ø      Razionalizzazione degli impianti. Titolo della ricerca: studio sul miglioramento delle caratteristiche strutturali dei vigneti e d’alcune tecniche colturali in funzione del miglioramento produttivo e della meccanizzazione; ambedue della durata di cinque anni.
Nel 1985, sono invitato dal dott. Biagio Iannini, direttore dell’Istituto sperimentale per la viticoltura di Conegliano Veneto e dal Presidente dell’Accademia Italiana della vite e del vino Prof. Franco Scaramuzzi, ad elaborare una relazione sul tema “i portinnesti della vite utilizzati in Campania e Basilicata: stato attuale problemi e prospettive”.
Nel gennaio del 1987, ricevo l’incarico dal Prof. Biagio Iannini, subentrato nella direzione dell’Istituto, di responsabile scientifico del progetto M.A.F. in frutticoltura tropicale: titolo della ricerca: “valutazione delle migliori varietà di Feijoa in Campania e osservazioni su alcuni aspetti della biologia fiorale”; durata cinque anni.
Attività di ricerca
     L’attività scientifica è stata espletata su argomenti di particolare importanza per le piante arboree da frutto. In particolare, ho compiuto ricerche su: diserbo chimico;biologia fiorale del ciliegio; impiego di fitoregolatori in viticoltura; raccolta meccanica; identificazioni delle cv d’albicocco, pesco, susino; diradamento fiorale; relazione tra densità stomatica e vigoria dei portainnesti della vite; impiego di fitoregolatori su albicocco; aspetti tecnico-scientifici della viticoltura campana; stima della superficie fogliare della vite; indagine sulla suscettibilità allo “spacco” del ciliegio; descrizione ampelografica ; ricerca sulla penetrazione dell’energia radiante sulla chioma della vite in rapporto all’attività ed al rendimento fotosintetico; attività antimicrobica d’estratti di frutti di Feijoa sellowiana.
Attività didattica
   Ho svolto per diversi anni lezioni teorico-pratiche, presentando seminari su materie specifiche; ho partecipato alle commissioni d’esami nell’ambito dell’insegnamento delle Coltivazioni Arboree; infine, sono chiamato di frequente a tenere lezioni teorico-pratiche a corsi di specializzazione per laureati e di diplomati, nonché a tenere pubblici dibattiti presso Enti, Cooperative, Associazioni, Centri di formazione professionale, ecc.
Apporti scientifici
   Ho partecipato a diversi Convegni nazionali ed internazionali con l’apporto di relazioni e comunicazioni; in particolare si citano:
Ø      Convegno internazionale sul nocciuolo, Avellino 22, 23, 24 Settembre 1983 presentando un lavoro sulla raccolta meccanica del nocciuolo, in collaborazione con M. Forlani e A. Rotundo.
Ø      Convegno sull’ utilizzazione dei portainnesti della vite nell’Italia meridionale, tenutosi a Bari il 26 Ottobre 1985, presentando un lavoro su “l’utilizzazione dei portainnesti della vite in Campania e Basilicata” in collaborazione con B. Iannini.
Ø      Convegno vitivinicolo “Tornata in Campania dell’Accademia Italiana della vite e del vino”, Sorrento 22, 25 Aprile 1986, presentando un lavoro su “Stato attuale della vitivinicoltura campana; aspetti tecnico-scientifici” in collaborazione con B. Iannini, F. Zucconi e G. Pugliano.
Ø      Convegno sui fruttiferi tropicali e sub-tropicali: risultati emersi nell’ambito del progetto finalizzato; Taormina 23, 24 Marzo 1990.
Ø      V° Congresso nazionale della Società Italiana di Fitochimica 30 Maggio 2 Giugno 1990, presentando una comunicazione su “Dati preliminari sull’ attività antimicrobica d’estratti di frutti di Feijoa sellowiana”. In collaborazione con A. Basile, U. Violante, R. De Prisco, R. Castaldo Cobianchi.
Organizzazione convegni
        Ho partecipato alla realizzazione dei seguenti congressi:
Ø      Componente del Comitato organizzatore e del Comitato esecutivo del convegno internazionale sul nocciuolo tenutosi ad Avellino nel 1982-83;
Ø      Segretario del Comitato organizzatore del Convegno vitivinicolo “Tornata in Campania dell’Accademia Italiana della vite e del vino” Napoli 1985-86.
Partecipazione a Concorsi pubblici in qualità di Presidente o Componente delle commissioni giudicatrici.
Ho partecipato nelle commissioni giudicatrici presso le seguenti sedi:
- Comune di Castelcisterna
- Istituto Universitario Orientale
- Istituto Universitario Navale
- Università degli studi di Reggio Calabria
- Università del Molise
- Università degli studi di Napoli
Il   26/11/1983, mi viene notificata l’esclusione dal giudizio d’idoneità a professore associato. Segue ricorso contro il M.P.I..
Il 21/10/1991, partecipo al concorso –II R.S.T. – per la direzione dell’Azienda Agraria di Torre Lama.(Incarico rivestito da Proff di prima fascia)
Il 21/11/1992, chiedo al Rettore(legge 241) notizie del concorso.
Il 16/3/1993 diffido il Rettore del’Università di Napoli per il mancato espletamento del concorso.
Il 30/3/93, ricorro al T.A.R per il silenzio rifiuto del Rettore.
Il 25/9/2003, diffido Commissione esaminatrice e Rettore.
Il 25/3/94,vincitore di concorso pubblico, mi perviene la nomina di coordinatore generale tecnico, presso il Dipartimento di Scienze Agronomiche e Genetica Vegetale (già Istituto d’Agronomia Generale e Coltivazioni Erbacee) per la Direzione dell’Azienda Sperimentale di Facoltà “Torre Lama”,
 Nonostante solleciti e diffide per intraprendere la nuova attività,vengo collocato in uno stanzino poco illuminato  e privo di qualsiasi incarico.
Il 24/7/95, per porre fine all’inoperosità ed al demansionamento, fortemente provato, nel frattempo, anche nella salute (infarto,  impianto pacemaker ecc.), chiedo il trasferimento presso l’Istituto di Coltivazioni Arboree, che avviene con  effetto immediato.